DR. RICCARDO CAPOZZI PH.D. PSICOLOGO SPECIALISTA IN PSICOTERAPIA

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 Dr. Riccardo Capozzi
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IL DR. RICCARDO CAPOZZI DAL 1985 HA MATURATO UN AMPIO CURRICULUM VITAE 
ELABORANDO, NEGLI ANNI, UN MODELLO TERAPEUTICO INTEGRATO.  
IN AMBITO AZIENDALE HA PROPOSTO UN METODO DI SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE:
COGNITIVE TEAM BUILDING.


STUDIO:
VIA SATRICO, 53 - ROMA
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 TERAPIA EMDR

 

Nel corso del tempo, l'EMDR ha evoluto la sua pratica, integrando oltre ai movimenti oculari altre forme di stimolazione bilaterale, come quella tattile e uditiva. Queste stimolazioni alternate hanno lo scopo di facilitare il riprocessamento delle informazioni traumatiche, migliorando l'efficacia del trattamento.

STIMOLAZIONI BILATERALI

La stimolazione bilaterale è al centro dell'EMDR. Durante il trattamento, al paziente viene chiesto di seguire con lo sguardo il movimento della mano del terapeuta, che si muove alternativamente a destra e a sinistra, generando un movimento oculare bilaterale. Con il tempo, sono state introdotte anche stimolazioni tattili (tapping), che consistono nell'alternare il tocco di due punti simmetrici del corpo del paziente, e stimolazioni uditive, con suoni presentati alternativamente nell'orecchio destro e sinistro. Queste tecniche sono utilizzate in varie fasi del trattamento, a seconda della situazione terapeutica e dei progressi del paziente.

BASE TEORICA: ADAPTIVE INFORMATION PROCESSING 

L'EMDR si basa sul modello teorico dell'Adaptive Information Processing (AIP), proposto dalla stessa Shapiro. Questo modello sostiene che, in condizioni normali, il cervello è in grado di elaborare adeguatamente sia eventi piacevoli che stressanti, creando ricordi coerenti e integrati. Tuttavia, in situazioni di stress elevato o di esperienze traumatiche, l'elaborazione delle informazioni può essere interrotta, causando un "blocco" delle emozioni e dei ricordi, che restano intrappolati nel sistema nervoso.  Nel caso di un trauma, ad esempio un grave terremoto, una persona potrebbe non ricordare gli eventi immediatamente precedenti o successivi all'evento traumatico, oppure potrebbe vivere questi ricordi con un'intensità emotiva eccessiva, come se stesse rivivendo l'esperienza in tempo reale. L'EMDR mira a sbloccare questi ricordi e favorire il riprocessamento delle informazioni traumatiche, affinché il paziente possa integrarli in modo sano nella propria memoria autobiografica. L''effetto di un trauma non elaborato si può manifestare con vari sintomi psicologici e comportamentali, tra cui memorie intrusive, flashback, incubi, sensazione di irrealtà e dissociazione. Inoltre, i pazienti traumatizzati possono sviluppare strategie di evitamento, come l'isolamento, e sintomi ansiosi o depressivi. Il trattamento EMDR permette di riattivare il processo di elaborazione naturale delle emozioni e dei ricordi traumatici, riducendo i sintomi di PTSD e altri disturbi correlati

 

L'obiettivo dell'EMDR è permettere il riprocessamento delle informazioni traumatiche, riattivando il processo fisiologico di elaborazione che in precedenza è stato interrotto. Durante la terapia, il paziente viene stimolato attraverso movimenti oculari o altre forme di stimolazione bilaterale mentre ripensa a un evento traumatico. Questa stimolazione bilaterale aiuta il cervello a rielaborare i ricordi, riducendo l'intensità emotiva associata a essi.

 

Nel corso delle sedute, il paziente riferisce progressi, come una diminuzione dei livelli di ansia e delle sensazioni fisiche disturbanti legate al ricordo traumatico. L'effetto finale è che il paziente riesce a ricordare l'evento doloroso in modo meno disturbante e a percepirlo come un'esperienza appartenente al passato.

LE 8 FASI DELL'EMDR

Queste fasi garantiscono che il trattamento si adatti alle esigenze specifiche del paziente e che il processo di recupero sia graduale e ben strutturato.

EVIDENCE BASED DELL'EMDR

L'EMDR è stato riconosciuto ufficialmente dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 2013 come una terapia efficace, Evidence Based,  per il trattamento del PTSD, sia negli adulti che nei bambini e adolescenti. Le ricerche scientifiche e le meta-analisi hanno dimostrato che l'EMDR è tanto efficace quanto, se non superiore, alla terapia cognitivo-comportamentale (CBT) nel ridurre i sintomi intrusivi del PTSD.  Anche se l'EMDR è principalmente utilizzato per trattare i traumi, recenti studi suggeriscono che possa essere efficace anche per disturbi dell'umore, dolore cronico e altri disturbi psicologici. Tuttavia, è importante notare che l'EMDR dovrebbe essere considerato come parte di un percorso terapeutico complesso, che combina diverse tecniche terapeutiche per ottenere il miglior risultato possibile. In conclusione, l'EMDR si è dimostrato un trattamento altamente efficace per il trattamento dei traumi psicologici, ed è supportato da una solida base scientifica che ne conferma l'efficacia. La sua applicazione continua a essere studiata, e nuove evidenze potrebbero espandere ulteriormente il suo uso anche in altri ambiti psicoterapeutici.

   L'EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è una tecnica psicoterapeutica sviluppata dalla dott.ssa Francine Shapiro negli anni '90, inizialmente per il trattamento del disturbo post-traumatico da stress (PTSD). Oggi, l'EMDR è considerato un trattamento supportato da prove scientifiche, efficace per diversi disturbi legati al trauma, tra cui ansia, depressione, abuso di sostanze e disturbi di personalità. Questo approccio è diventato un pilastro nel trattamento psicoterapeutico, grazie alla sua capacità di ridurre i sintomi legati ai traumi psicologici.Il nome "Eye Movement Desensitization and Reprocessing" (Desensibilizzazione e Riprocessamento attraverso il Movimento Oculare) deriva dalla caratteristica principale della tecnica, che inizialmente prevedeva l'uso di movimenti oculari ritmici. La scoperta che i movimenti oculari potessero ridurre la carica emotiva dei pensieri disturbanti è avvenuta per caso quando la stessa Shapiro, durante gli anni di studio, si accorse che i suoi occhi si muovevano ritmicamente mentre evocava ricordi traumatici, simili a quanto accade durante il sonno REM. Dopo aver notato che questa azione riduceva la carica emotiva dei pensieri, decise di applicare questo fenomeno terapeuticamente, sperimentando e perfezionando il trattamento.Il trattamento EMDR si articola in 8 fasi, ognuna con uno scopo specifico:

    • Fase 1: anamnesi del paziente ed elaborazione di un piano terapeutico.
    • Fase 2: preparazione.
    • Fase 3: assessment.
    • Fase 4: processamento e desensibilizzazione.
    • Fase 5: ristrutturazione cognitiva.
    • Fase 6: scansione corporea.
    • Fase 7: chiusura.
    • Fase 8: rivalutazione.

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